Da prenotare: La visita guidata del Vaticano, da $64 a persona. Verifica le date Dettagli del tour
Quasi tutti gli errori a Roma hanno la stessa radice: pensare che una città così aperta non abbia regole. Le ha, e alcune sono scritte con la multa accanto. Sedersi sulla scalinata di Trinità dei Monti è vietato dal regolamento di polizia urbana: secondo la stampa la multa è di 250 euro. Per il bagno in una fontana, secondo le cronache, le multe vanno da 160 a 450 euro.
Altre regole non danno multe ma ti lasciano fuori: un biglietto del Colosseo con il nome sbagliato, una canottiera all'ingresso dei Musei Vaticani, la Galleria Borghese senza prenotazione. Le trovi tutte qui, con quello che rischi.
La risposta in breve
Gli errori più comuni: entrare in Vaticano o in San Pietro con canottiera, pantaloncini sopra il ginocchio o cappello; sedersi sulla scalinata di Trinità dei Monti, con una multa che secondo la stampa è di 250 euro; fare il bagno nelle fontane, con multe che secondo le cronache vanno da 160 a 450 euro; comprare il biglietto del Colosseo con un nome diverso dal documento; arrivare alla Galleria Borghese senza prenotazione.
Cosa evitare a Roma, e cosa fare invece?
Evita le multe della città, gli ingressi negati e i giorni di chiusura. Sono dieci errori, e tutti si evitano sapendoli prima.
La tabella mette insieme gli errori che costano di più, con la regola e quello che rischi. Sotto, sezione per sezione, i dettagli e le parole esatte delle regole.
Quello che conviene fare, invece, è semplice: prenotare il Colosseo e la Borghese, vestirsi per le chiese quando il programma le prevede, controllare il giorno della settimana prima di ogni museo.
| Errore | La regola | Cosa rischi |
|---|---|---|
| Sederti sulla scalinata di Trinità dei Monti | Vietato dal regolamento di polizia urbana del 2019 | Secondo la stampa, multa di 250 euro, 400 se sporchi o danneggi |
| Fare il bagno in una fontana | Vietato nelle fontane storiche | Secondo le cronache, multe da 160 a 450 euro e possibile allontanamento |
| Canottiera o pantaloncini in Vaticano | Niente indumenti sbracciati o scollati, pantaloncini sopra il ginocchio, minigonne, cappelli | Ingresso negato |
| Nome sbagliato sul biglietto del Colosseo | Biglietti nominativi, documento controllato | Ingresso negato senza rimborso |
| Galleria Borghese senza prenotazione | Prenotazione obbligatoria, anche per i biglietti gratuiti | Non entri |
| Vaticano di domenica | Musei chiusi, tranne l'ultima domenica del mese | Visita persa |
| Borghese o Castel Sant'Angelo di lunedì | Chiusi il lunedì | Visita persa |
| Coltellino o forbici nello zaino in Vaticano | Vanno lasciati al guardaroba, come gli ombrelli medi e grandi | Tempo perso all'ingresso |
| Biglietti dei Musei Vaticani da un sito clone | Il sito ufficiale è tickets.museivaticani.va | Prezzi più alti |
| Comprare merce falsa dagli ambulanti | Sanzionato anche chi compra | Secondo la legge 99/2009, l'acquirente rischia da 100 a 7.000 euro |
Quanto è severo il dress code della Cappella Sistina?
Abbastanza da lasciarti fuori. I Musei Vaticani non ammettono «indumenti sbracciati e/o scollati, pantaloncini che non coprano fino alle ginocchia, minigonne e cappelli», e la regola vale anche per la Sistina.
Il testo ufficiale dei Musei Vaticani dice che l'ingresso è «consentito ai soli visitatori vestiti in modo decoroso». Non parla di spalle, ma di indumenti «sbracciati»: una canottiera non passa, una maglietta con le maniche corte rientra nella regola. Per la Basilica di San Pietro la regola è simile: niente indumenti troppo corti, canottiere o cappelli.
Le schede dei tour chiedono spesso di più: maniche lunghe, pantaloni lunghi, spalle e ginocchia coperte. Seguile, perché con un gruppo un problema all'ingresso diventa di tutti. Il trucco più semplice è una sciarpa leggera in borsa, da mettere sulle spalle quando entri.
Dentro la Sistina conta un'altra regola: «è vietato scattare foto e filmare video con qualsiasi tipo di dispositivo elettronico», e si chiede il silenzio assoluto. Anche il telefono resta in tasca.

Musei Vaticani, Cappella Sistina e San Pietro con la guida in tre ore, ingressi già prenotati e la scheda illustrata della Sistina. I controlli di sicurezza restano per tutti.
Scopri la visita guidata del Vaticano Dettagli del tourCosa non indossare a Roma da turista?
Fuori dalle chiese puoi vestirti come vuoi, jeans compresi, anche a cena. Il costume da bagno no: secondo la stampa, il regolamento di polizia urbana vieta anche di girare in costume.
Si possono mettere i jeans a Roma? Sì, di giorno e a cena. Il problema non sono i jeans, sono i pantaloncini corti e le canottiere quando entri in Vaticano, in San Pietro o in una chiesa. Se il programma del giorno mescola piazze e chiese, vestiti per le chiese.
Le scarpe contano più del vestito. Le schede dei tour, dal Colosseo al centro storico, chiedono tutte scarpe comode, e il Foro con il Palatino si gira a piedi per ore.
Poi i cappelli: in Vaticano e in San Pietro non sono ammessi. D'estate tienili in mano all'ingresso.

Quali multe si rischiano a Roma?
Le più note, secondo la stampa: 250 euro per chi si siede sulla scalinata di Trinità dei Monti, 400 se sporchi o danneggi, e da 160 a 450 euro per chi fa il bagno in una fontana. Secondo la legge 99/2009, chi compra merce contraffatta rischia da 100 a 7.000 euro.
Sulla scalinata di Trinità dei Monti non ci si siede dal 2019, lo vieta il regolamento di polizia urbana: secondo la stampa la multa è di 250 euro e sale a 400 se sporchi o danneggi i gradini, per esempio mangiando o bevendo. Lo stesso regolamento vieta il bagno nelle fontane storiche: secondo le cronache le multe vanno da 160 a 450 euro, e a Fontana di Trevi ci sono stati turisti multati di 450 euro. Può arrivare anche il DASPO urbano, l'ordine di allontanamento.
Lanciare la monetina a Trevi non è vietato; è vietato raccogliere le monete. Secondo Finestre sull'Arte vanno alla Caritas di Roma.
Poi c'è la regola che pochi conoscono: in Italia è sanzionato anche chi compra merce contraffatta, non solo chi la vende. Secondo la legge 99/2009, l'acquirente rischia da 100 a 7.000 euro. La borsa finta dall'ambulante non è un affare.

Fontana di Trevi si paga? Le regole del biglietto da 2 euro
Sì, dal 2 febbraio 2026: 2 euro per l'area davanti alla vasca, dalle 9 alle 22, per chi non risiede a Roma. Il resto della piazza è libero.
Il biglietto si paga ai terminali SmartPOS all'ingresso dell'area, alle biglietterie del Sistema Musei e ai Tourist Infopoint. Vale tutti i giorni, prima domenica del mese compresa. Sono esenti i residenti di Roma Capitale e della Città Metropolitana, con un documento, i bambini fino a 5 anni, le persone con disabilità e un accompagnatore.
L'errore da evitare è pensare che la prima domenica sia gratis per tutti, come nei musei: non è così. E non è un biglietto per tutti: chi vive a Roma non paga.
Se vuoi Trevi dentro un giro più lungo, la passeggiata con la guida passa da Fontana di Trevi, dal Pantheon e da Piazza Navona in due ore.

Due ore a piedi con una guida locale tra il Pantheon, Fontana di Trevi e Piazza Navona. Cancellazione gratuita fino a 24 ore prima.
Verifica le date per la passeggiata tra Pantheon, Trevi e NavonaQuali sono gli errori più comuni dei turisti a Roma?
Non controllare i giorni di chiusura, comprare biglietti da siti clone, mettere un nome sbagliato sul biglietto del Colosseo e arrivare tardi d'inverno, quando il Colosseo chiude alle 16:30.
Il primo è il calendario. I Musei Vaticani sono chiusi la domenica, tranne l'ultima del mese; la Galleria Borghese, Castel Sant'Angelo e l'Appia Antica il lunedì; le catacombe di San Callisto il mercoledì. Un giorno sbagliato e la visita salta.
Il secondo sono i siti clone. I Musei Vaticani avvertono che esistono domini simili a quello ufficiale, che fanno pagare di più: il sito ufficiale è tickets.museivaticani.va, quello del Colosseo ticketing.colosseo.it. Su GetYourGuide ogni scheda indica il ritrovo e cosa è compreso.
Il terzo è il nome. Al Colosseo il biglietto è nominativo e all'ingresso controllano il documento: se il nome non corrisponde non entri, e non hai il rimborso. Per le visite dal 9 maggio 2026 il nome si può cambiare una volta, fino alla mezzanotte di sette giorni prima, nei casi previsti. Anche il tour con la guida chiede nome completo e data di nascita di ogni partecipante.
Il quarto è l'orologio d'inverno: dal 25 ottobre al 28 febbraio l'ultimo ingresso al Colosseo è alle 15:30. Cosa non fare a Roma da americano, o da straniero in generale? Le stesse cose, più una: non pensare che la mancia sia obbligatoria. Il servizio, se c'è, è già sul conto.

Colosseo, Foro Romano e Palatino con la guida e il biglietto ufficiale compreso: i nomi si inseriscono alla prenotazione, come vuole il biglietto nominativo. Cancellazione gratuita fino a 3 giorni prima.
Scopri la visita guidata di Colosseo, Foro e Palatino Dettagli del tourÈ sicuro andare a Roma adesso?
Sì, con le attenzioni normali di una grande città. Il Dipartimento di Stato americano tiene l'Italia al livello 2, «maggiore cautela», per il rischio di terrorismo, con l'avviso riemesso il 10 settembre 2026.
L'ultimo aggiornamento non ha cambiato il livello. Lo stesso avviso ricorda che nelle zone turistiche e sui mezzi pubblici i piccoli furti sono frequenti, ed è quello il rischio concreto a Roma: il borseggio.
Zaino davanti sui mezzi affollati, telefono non sul tavolino del bar, portafoglio in una tasca chiusa. In Vaticano e in San Pietro i controlli di sicurezza valgono per tutti, anche con l'ingresso prenotato: calcola il tempo, e lascia in albergo coltellini e forbici.
Nei musei viaggia leggero. Le schede dei tour escludono valigie e borse grandi, e quella del Colosseo non ammette nemmeno vetro, spray e alcolici.
Cosa comprare a Roma, e cosa lasciare stare?
Compra nei negozi e nelle botteghe, non dagli ambulanti: chi compra merce contraffatta rischia una multa. Da mangiare, il pecorino romano DOP è il souvenir più romano che ci sia.
Roma non ha un solo souvenir obbligato, ma ha una regola sugli acquisti che vale per tutta l'Italia: la borsa o gli occhiali falsi venduti per strada costano cari a chi li compra: secondo la legge 99/2009, l'acquirente rischia da 100 a 7.000 euro.
I souvenir migliori si mangiano. Il pecorino romano DOP è l'ingrediente della cacio e pepe e della carbonara, il guanciale quello di tre paste su quattro. Le ricette sono nella guida a cosa mangiare.
Le monete, invece, lasciale a Fontana di Trevi.
La Basilica di San Pietro e le tombe dei papi con la guida, e la cupola se la scegli. La scheda ricorda spalle e ginocchia coperte e i controlli di sicurezza per tutti.
Verifica le date per San Pietro e le tombe dei papiDomande frequenti
Si possono mettere i jeans in Vaticano?
Sì. Il dress code dei Musei Vaticani esclude indumenti sbracciati o scollati, pantaloncini che non coprono il ginocchio, minigonne e cappelli: i jeans lunghi vanno bene.
Ci si può sedere sulla scalinata di Trinità dei Monti?
No. Dal 2019 lo vieta il regolamento di polizia urbana: secondo la stampa la multa è di 250 euro, 400 se sporchi o danneggi i gradini.
Meglio contanti o carta a Roma?
La carta va bene quasi ovunque: secondo la legge 233/2021, dal 30 giugno 2022 chi rifiuta un pagamento con carta rischia una multa di 30 euro più il 4% dell'importo. Sui mezzi ATAC paghi il biglietto toccando il tornello con la carta contactless.
Si può bere l'acqua delle fontanelle?
Sì. I nasoni, quasi 2.500 in città, danno acqua potabile gratis. Chiudi il beccuccio con un dito e l'acqua esce dal foro in alto.
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Musei Vaticani, Cappella Sistina e San Pietro
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Colosseo, Foro Romano e Palatino con la guida
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San Pietro e le tombe dei papi, cupola a scelta
La basilica e le tombe dei papi con la guida, e la cupola se la scegli





